
Ciao! Mi presento, mi chiamo Valeria Ambi e sono nata a Modena nel 1959. Mi ritengo un’artista poliedrica e prolifica, la mia carriera si estende per oltre quarant’anni di inesauribile ricerca, sperimentazione e trasformazione. Fin dagli esordi, il mio percorso artistico è stato guidato da un intento chiaro: dare forma all’emozione, all’energia e alla luce attraverso un dialogo continuo tra materia, colore, luce e spazio.
Dopo aver conseguito il diploma in Arte della Ceramica presso l’Istituto d’Arte Venturi di Modena nel 1978, ho avviato nel 1985 un’attività artigianale (continuata fino al 2003) dedicata alla creazione di vetrate artistiche. Questa esperienza ha rappresentato il mio primo passo di una ricerca che mi ha portato a spingermi ben oltre le tecniche tradizionali, sperimentando linguaggi artistici sempre nuovi.
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Negli anni ’90, dopo le prime esperienze pittorico-materiche con il vetro, il mio interesse si è rivolto alla scultura e allo spazio, dando vita a opere tridimensionali che uniscono bellezza estetica e tensione simbolica. La mia prima mostra personale si è tenuta a Sassuolo nel 1991, e già nel 1999 sono stata finalista al Premio Internazionale di Scultura “Terzo Millennio” di Terra Moretti con l’opera L’Albero della Luce, che ha consacrato la mia sensibilità poetica e la forza progettuale.
Da allora, ho partecipato a numerosi concorsi e progetti pubblici in tutta Italia, distinguendomi per la mia capacità di trasformare materiali di recupero—vetro, plastica, metallo, legno, tessuti—in opere monumentali e vibranti. I miei lavori, spesso site-specific, instaurano un dialogo diretto con l’ambiente e il pubblico, rendendo l’arte un’esperienza immersiva e partecipativa.
Tra le mie opere più significative cito L’Albero della Gioia (vincitrice del 1° Premio al Parco dell’Arte di Mantova, 2013), Nuvola di Luce, Vortice e Onda di Gioia—tutte realizzate con bottiglie PET riciclate, a testimonianza della mia attenzione per le tematiche ambientali e per un’arte sostenibile e responsabile. Installazioni come Danza Aerea per il Bosco (BAS-2014) e Tra Visibile e Invisibile (SMACH ART-2016) mostrano invece la mia capacità di fondere movimento, colore e spazio in un linguaggio sensibile e contemplativo.
Il mio lavoro è attraversato da una visione poetica che si esprime tanto nella dimensione pubblica quanto in quella personale, come nella scultura funeraria per mio padre, rivestita in mosaico di vetro. In anni più recenti, ho sperimentato anche forme espressive legate al rito e alla festa, come il carro allegorico per la Festa della Fioritura di Vignola.
Nel 2021 mi sono misurata di nuovo col tema ambientale creando Onda di Gioia, una grande scultura colorata di 3,25 mt. di altezza realizzata ancora con bottiglie PET riciclate. Questa opera ha partecipato a RISCARTI Festival di Roma (importante evento che valorizza l’Arte con materiali riciclati) ed è stata esposta in diverse manifestazioni italiane a tema ambientale/artistico.
Continuo anche oggi la mia instancabile ricerca verso la forma più pura di libertà espressiva. La mia arte è un gesto aperto al mondo, una testimonianza viva del potere trasformativo dell’arte—capace di elevare, unire e ispirare.
ALLA SCOPERTA DEI TUOI POTENZIALI CREATIVI E DI TE STESSO
Guido percorsi di crescita creativa per adulti e bambini individuali e di gruppo.
Metto a disposizione 40 anni di esperienza artistica a tutti coloro che vogliono essere aiutati a scoprire, accettare e trasformare le proprie paure, per poter far fiorire il loro potenziale artistico e creativo.






